Primi Attimi di Infinita Follia Maggio 5, 2007
Come se mancasse completamente l’aria, come se non avessi più fiato per respirare, come se fossi perso senza di te. Come in viaggio senza una meta, come se fossi senza una rotta in viaggio in mezzo all’oceano. Un oceano di emozioni che mi travolgono in continuazione, che mi portano a cercarti in ogni quando e in ogni dove. La mente ed il cuore si aprono piano piano e la strada mi sembra sempre più chiara. Voglio percorrerla con te. Voglio starti vicino. Voglio essere il tuo faro. Voglio averti sulla mia pelle e sentire la tua. Ti voglio perché sei come l’aria e ho bisogno di te. Voglio fare in modo che questa cosa mi prenda, che diventi tutto me stesso. Voglio che tu capisca cosa sei per me. Che tu mi prenda per come sono, che tu guardi dentro me, per capire cosa puoi trovare. Voglio superare ogni limite ed ogni confine, voglio non avere più preoccupazioni, voglio essere completamente libero nella serenità della nostra scelta. Abbandonarmi nel tuo viso, perdermi dentro di te.Forse è solo pazzia. Forse sono pronto.Prendimi, ti prego, prendimi.
Notte. Rumore di voci, risate di amici, baci sulle guancia. Buonanotte e sono a casa. E non c’è più nessuno, tranne te. E’ a te che voglio riuscire a dare il meglio di ciò che sono. E’ con te che sento di poter riuscire a farlo. Proprio tu, follia. Come mai nessuno al mondo. Non esistono le coincidenze, se avevo dei dubbi mi hai convinto. E’ nelle tue mani che voglio stare. A te voglio raccontare tutto quello che so. E da te imparare. Noi…e tutto quanto ha un altro spessore. Destabilizzante certezza di averti sempre portato con me. Da sempre. Dovevi solo prendere forma. Naturale sensazione di averti dentro. Splendido incastro di noi. Pienezza. Tienimi con te. Non fare fatica. Siamo tutto quello di cui abbiamo bisogno.