Bu… Luglio 23, 2008
è passata più di un’ora…sei ancora arrabbiato?
Mi manchi.
ciao…
Io sono davanti al mio computer ormai da un’oretta.
Non sono riuscito a dormire questa mattina. Niente di grave, ma dopo che mi sono alzato questa notte non sono più stato capace di prendere sonno. Pulce.
Io ti amo.
Ti ho guardata stanotte, mentre ti sei girata mille volte nel letto, mentre respiravi piano piano, mentre sbuffavi, mentre cercavi disperata il sonno.
Sei così bella.
Sei bellissima.
Io vivo per questi momenti.
Vivo per te.
Vivo perché mi fai sentire a posto anche se questa notte ho dormito solo 4 ore.
Vivo per arrivare al giorno del tuo compleanno e vederti sorridere.
Vivo perché tu sei nella mia vita, e questo la fa diventare così tanto bella.
Vivo per stare con te.
Per noi, per la nostra famiglia.
Per due figli, una casa ed un cane grande.
Ecco, è per questo che ti dico che sei la mia vita.
Perché sei in tutto ciò che ho.
Tra poco la sveglia suonerà e tu non vedrai mai quelle piccole lacrime nei miei occhi. Ma non ti preoccupare pulce, non sono triste, anzi. Non mi era mai successo. Ma la felicità che mi riempie può trovare sfogo solo così.
Ora vado di là e preparo la colazione.
E inizierà un’altra giornata. Insieme.
È molto che non scrivo amore mio. È molto che non scrivo forse anche perché non ne sento il bisogno.
No.
Non prendere questa come una cosa negativa.
È stupendo.
Noi siamo sempre insieme.
Insieme come vogliamo, insieme come siamo, insieme come meglio non potremmo fare.
Noi che ci siamo presi, noi che ci desideriamo ancora come se fosse il primo giorno.
Io non smetterò mai di ringraziare il giorno in cui ci siamo baciati.
Mi si è aperto un nuovo mondo.
Un mondo fatto di sensazioni e di emozioni.
Di baci, di voglia di vivere, con te, di diventare grande con te.
Questo splendido mondo fatto di scarpine gialle, borse grandi, completini, copri spalle, magliette, gonne a palloncino, abbigliamento anni ‘50.
Un mondo meraviglioso, che non smette mai di stupirmi.
Come un minerale, una pietra nera, che mai avrebbe avuto un significato.
E che ora comanda la mia scrivania e mi protegge dalla negatività.
Ti amo pulcino.
Sei il mio.
Eccomi a casa. La partita è appena iniziata, penso a te che la starai guardando, senza averne voglia. Ho dato da mangiare a una capretta oggi e ho accarezzato un maiale. E’ stato un pomeriggio strano, direi che mi è piaciuto. Prima ti ho chiamato perchè mi sentivo strana nei tuoi confronti. Pensa, non riesco neanche a parlare un pò più del solito del mio ex che mi sento in colpa.
Filo si trasferisce a Tivoli perchè è innamorato e la sua ragazza lo sta aspettando. Lascia tutto quanto, parte senza avere un lavoro. Ecco cosa ha tanto eccitato Charly, che mi ha chiamato. Ha eccitato anche me. E’ una notizia forte. Abbiamo spettegolato un pò. E per questo mi sono sentita in colpa. Ho pensato che se fosse capitato il contrario avrei cominciato a pensare tantissime cose inesistenti e non mi sarebbe piaciuto. La verità, in questo caso, è solo che abbiamo parlato un pò di una persona che entrambi conosciamo. Non ne abbiamo parlato pensando che siamo stati insiem. E’ solo una persona che conosco, che ha fatto parte della mia storia. E scusa se te lo sto ripetendo un’altra volta. Ma voglio che tu sia assolutamente certo del fatto che non esiste, ormai neanche nella mia mente, neanche ogni tanto, spazio per qualcuno che non sia tu. Ti amo più di tutto.
La sai una cosa? Sono felice per Filo.
Forse è servito più a te che a me dirti queste cose. Ma te le volevo dire comunque.
Sei la cosa più bella che sia mai successa a me.Sono così innamorata.
Vorrei tanto che fossimo insieme.
Buonanotte mio bu.
Ti bacio.
Guardo una foto appesa fra le altre. Non è la nostra foto. E’ solo una foto in cui ci siamo noi. La guardo perchè mi fa sorridere. Ci sei tu e ci sono io tanto tempo fa. La guardo senza più pensare a niente. Mi piace guardarla. Sembra scattata in un’altra vita. Mi sorprendo di essere io.
Ti amo. Mi piaci come sempre. Anzi mi piaci di più.
Ho sempre il tuo sguardo stampato davanti.
Ci sei continuamente.
Non posso liberarmi di te.
Non voglio.
Ti amo.
In questi giorni passati insieme, stretti, spesso ti ho guardato. Ti ho guardato con meraviglia, da vicino, da dentro il tuo abbraccio. Ho guardato la tua forma, il taglio dei tuoi occhi, le pieghe delle tue labbra, lo spazio fra i peli della tua barba. Poi ti ho guardato da lontano, venirmi incontro, con la tua camminata. Ti ho guardato mentre fissavi la televisione. Non riuscirò a spiegarti meglio quello che ho visto. Ti ho guardato. Ho pensato che sei la cosa più bella che ho mai visto. Quando ti guardo mi lasci dentro quel rumore, quel frastuono e poi subito quell assoluto silenzio, come capita quando sei in macchina e ti accorgi di un cielo bellissimo, quando chiudi gli occhi e ti appoggi sulle note di quella che canzone, quella che volevi. Come quando hai 10 anni e la mamma ti sveglia al mattino per dirti che fuori la neve ha fatto diventare tutto bianco. Guardarti fa sparire tutto. Ti desidero con tutto il mio essere. Tutto di me ti vuole, costantemente, con tutta la forza di cui sono capace. Mi nutri. Sei il motore di ogni mia azione, sei la mia musa ispiratrice. Sei qualcosa che mi brucia al centro dello stomaco, quando penso a te lo sento. Penso al tuo odore adesso, che è così buono, che sa cosi di noi. Ieri sera sul divano ti ho annusato, fra la tua spalla e il collo. E’ li che il tuo odore si sente meglio. Ti annuso spesso, fino in fondo, fino a riempirmi. Sei sotto la mia pelle. Non ho mai amato niente come amo te.
Pulce, siamo così insieme. Siamo così uniti, così attaccati, così intrinsicamente legati.
Io ti capisco. Capisco tante cose di te. Capisco che ti conosco davvero tanto di più adesso. Ti conosco bene, posso dire quando sei felice. Ho imparato a farti le domande, a farmi capire da te. Ho imparato a soddisfare i tuoi dubbi, le tue richieste, le tue voglie. Mi hai insegnato tanto.
Io sono felice con te.
Sono felice perché so che posso costruire la mia vita con te. Posso chiederti delle cose, contare sul tuo aiuto e sulla tua comprensione. Posso avere la sicurezza che tu ti fiderai di me.
Potremmo buttarci giù da un ponte insieme, se entrambi ci dicessimo l’un l’atra che siamo sicuri che non farà male.
Sarò pazzo, ma ogni tanto mi viene da pensarti con il pancione. Sarai ancora più bellissima, se è possibile. Sarai perfetta. Saremo perfetti.
Amore.
Sei dentro di me.
Passano i giorni, passano le parole. Passa tutto quanto. Passano anche le nostre litigate, le mie crisi.
Non vado mai a letto una sera, mai, pensando che finirà.
Non penso mai di avere sbagliato.
No, io mi sento nella ragione più completa, mi sento bene, mi sento tuo.
Io sento che sto costruendo la mia vita, mi sento vicino ai miei sogni.
Capisco che sto vivendo alla grande, come non mi era mai capitato.
Vedo il futuro, sfuocato. Ma poi c’è un’immagine, più chiara delle altre.
Sei tu, pulcino. Ti amo.
A te che sei l’unica al mondo, l’unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro.Quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole, senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro.
E’ tutto il giorno che ho in mente queste parole, suonano nella mia testa, senza che io possa fermarle. Mi fanno pensare solo a te.
Questa settimana che sarò a casa da scuola, sono sicura che mi sentirò un pò meglio. Ho voglia di stare con te. Fra qualche ora saremo di nuovo insieme.
Vorrei sempre stare con te. Ho bisogno di vivere con te. A volte mi sembra davvero un bisogno impellente.
Mi dispiace quando, con quello che faccio e dico, ti faccio sentire un pò triste o preoccupato. Poi succede che ci penso per tutto il giorno, come oggi, e mi sento un pulcino cattivo.
Lo so che tu dici il contrario. Però ieri ho capito di avere sbagliato un pò lo stesso. E’ vero che dopo un pò mi stavo annoiando e avevo voglia che venissi un pò da me. Ma avrei potuto dirtelo stando più serena, invece di incupirmi. Mi dispiace tanto ogni volta che sbaglio. Spero di farlo il meno possibile e spero che tu sia sempre disposto a capirmi, come hai fatto fino ad ora.
Sono fortunata ad avere te. Sei la mia fortuana. Spero di riuscire sempre a farti sentire amato come ti meriti. Spero che tu guardandomi veda sempre nei miei occhi l’amore che provo per te. Spero che anche nei momenti più difficili tu non riesca a dubitarne. Spero di riuscire sempre ad apprezzare il tuo valore. Per questo voglio stare sempre con te. Sei davvero l’unica ragione per arrivare in fondo ad ogni mio respiro. E non pensare mai che tutte le mie parole siano solo carine. Io lo penso davvero. Anche quando mi comporto male e mi arrabbio. Sgridami. Dimmi che sei il mio amore.
Credo che nessuno ti ami come io amo te. Spero che tu lo senta. Spero che te lo senti addosso, sempre.
Ti amo bu. A dopo.